26/09/2016

Finanza locale, Credit Village: DDL sul recupero crediti nella PA apre nuove prospettive. Intervista alla Senatrice Lucrezia Ricchiuti

A quanto ammontano i debiti della Pubblica Amministrazione? Un’enorme mole di denaro che giace nei cassetti degli uffici di tutta Italia o si perde nei meandri di Equitalia e Tribunali già ingolfati da miliardi di cause.
Uno studio di KPMG ha stimato in più di 5 miliardi il beneficio che deriverebbe da un modello di riscossione dei crediti condiviso, flessibile e misto mano pubblica/operatori privati. Una liquidità che darebbe un po’ di respiro alle casse dei nostri Comuni anche alla luce della riforma contabile che da gennaio 2015 richiede agli Enti locali di accantonare progressivamente i fondi destinati a copertura dei crediti di dubbia esigibilità.

Credit Village, il più grande incubatore degli operatori della gestione del credito, affronterà il tema durante il Credit Village Day di quest’anno, in programma il 16 novembre a Milano.

E non è solo una questione di “addetti ai lavori”: il cambiamento riguarda tutto il Paese, tanto che si è mossa anche la politica: a marzo la senatrice Lucrezia Ricchiuti (PD) ha presentato il disegno di legge “Misure per il recupero dei crediti insoluti nella pubblica amministrazione" che si prefigge di trasformare in una regola certa l'esternalizzazione della fase stragiudiziale del recupero crediti da parte degli enti locali. Il DDL sposta l’iter su una fase stragiudiziale.

 

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