id 1 Portfolios, platforms and servicers for sale: marketplace Italy

NPL INVESTING & COLLECTION SUMMIT

Cresce il fermento nel mercato italiano degli NPL e dei distressed debts ed assets. Se prima l’interesse era rivolto solo ai portafogli, oggi a passare di mano sono anche le piattaforme ed i servicers, ed il mercato italiano si sta confermando sempre più complesso con connotati totalmente diversi da quelli di ogni altro paese.

Attraverso speech, interviste, tavole rotonde e workshop il Summit affronterà gli aspetti più nevralgici e critici dei processi di acquisizione e gestione, cercando di fornire agli operatori un quadro chiaro che possa consentire sia ai players che agli investitori, soprattutto esteri, di sfruttare le opportunità contenendo i rischi.

Dopo la presentazione dell’Osservatorio Nazionale Npl Market di Credit Village, seguiranno tre sessioni principali, affiancate da workshop e attività di networking.

 

SESSIONE 1

La valutazione  dei portafogli ed il processo di vendita per una transazione WIN-WIN

Nelle varie fasi del processo di cessione di un portafoglio crediti, molte aree potrebbero essere oggetto di miglioramento. Dalla preparazione del portafoglio stesso, alla scelta dei potenziali investitori, dalle fasi di due diligence a quelle contrattuali. All’interno di questa sessione si darà vita ad un costruttivo confronto fra originators, investors e advisors volto ad indagare i vari aspetti del processo di vendita, e a fornire spunti utili alla conclusione di operazioni che soddisfino reciprocamente, e nel tempo, gli attori coinvolti.

  • Quali sono le principali resistenze che frenano l’originator a mettere in vendita i propri portafogli
  • Come può l’originator migliorare e qualificare l’asset informativo e la struttura del portafoglioin cessione, per renderlo più appetibile
  • Come si strutturano contratti di compravendita che possano ridurre le tempistiche di closing e garantire le parti anche nel futuro
  • Quali sono i set informativi utili all’investitore per poter “prezzare” al meglio un portafoglio
  • Quali sono le aree di rischio più sensibili per l’investitore nel processo di acquisizione
  • Come si migliora lo scambio informativo nelle singole fasi del processo
  • Quali sono le  differenza nei processi di cessione e DD fra portafogli Secured, Unsecured e SMEs
  • Quali i sono i principali aspetti contrattuali del closing

 

SESSIONE 2

Servicing: the key to success

Conclusa la transazione, l’onere di rendere l’investimento profittevole viene trasferito totalmente all’area operation . Pertanto il servicing e la collection rappresentano inevitabilmente i fattori di successo o di insuccesso dell’operazione. Negli ultimi 24 mesi si sono decisamente intensificate le operazioni di acquisizioni di servicers italiani da parte di players internazionali. Ma non mancano players che preferiscono costruirsi una propria struttura, ed altri che scelgono il full outsourcing. Nel corso della sessione i principali operatori racconteranno e si confronteranno sulle diverse modalità di approccio al mercato italiano.

  • Come e perché sono stati acquisiti servicers e piattaforme
  • Perché si è scelto il Full outsourcing
  • Perché creare una piattaforma ex novo

 

SESSIONE 3

Asset management 

L’attività di gestione degli asset acquisiti è direttamente correlata al servicing, ed altrettanto determinante per l’ottimizzazione e valorizzazione dell’investimento. La complessità dei portafogli e del mercato del recupero in generale, richiede necessariamente l’adozione di strategie e work flow gestionali e di collection molto diversificati. In questo terza parte i principali specialist del settore si confronteranno sulle fasi più delicate del processo.

  • L’acquisizione dei dati e la gestione documentale dall’originator post closing
  • Skiptracing e investigazioni: limiti, rischi ed opportunità nell’utilizzo
  • Phone collection, field collection e judicial: come e quando utilizzarli
  • La selezione mirata dei sub-servicers

 

 

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